Vendita integratori alimentari: il prezzo

Quando si decide di acquistare integratori alimentari c'è veramente l'imbarazzo della scelta. Siccome nessuna azienda lavora per rimettere soldi o regalare integratori alimentari, è ovvio che la vendita di prodotti a prezzi troppo bassi va a scapito della qualità. Il primo requisito degli integratori alimentari dovrebbe essere uno standard qualitativo alto.

Quando si decide di acquistare integratori alimentari c'è veramente l'imbarazzo della scelta. Generalmente quello che fa decidere l'utente verso un prodotto piuttosto che su un'altro è il tipo di messaggio pubblicitario che accompagna gli integratori alimentari. Questo succede sia per la scelta della marca sia per la scelta del tipo di integratori alimentari (aminoacidi, creatina, energetici, stimolatori metabolici ecc.); altre volte la scelta dipende dalla bellezza dell'etichetta oppure, nel caso degli integratori alimentari da sciogliere come le proteine, dalla gradevolezza del sapore o dalla solubilità. Anche il prezzo degli integratori alimentari ha una grande importanza nella scelta, comunque tutto dipende da quello che il consumatore percepisce dal messaggio pubblicitario. Ma in realtà chi acquista integratori alimentari come fa a sapere se ha fatto la scelta giusta?

Per giusta scelta si intende il soddisfacimento delle aspettative del consumatore dal quegil integratori alimentari. Ci sarà quindi chi vuole il massimo risultato senza badare a spese o al sapore, chi invece al contrario vuole prezzi bassissimi senza preoccuparsi di nient'altro. C'è poi chi giudica gli integratori alimentari soltanto dalla gradevolezza del sapore.

La giusta aspettativa del consumatore dovrebbe essere, secondo noi, prima di tutto il raggiungimento del massimo risultato, quindi il primo requisito degli integratori alimentari dovrebbe essere uno standard qualitativo alto.

Siccome nessuna azienda lavora per rimettere soldi o regalare integratori alimentari, è ovvio che la vendita di prodotti a prezzi troppo bassi va a scapito della qualità; vediamo come:
- approvvigionarsi di partite di materie prime con difetti di produzione oppure prodotte da molto tempo e vicine alla scadenza.
- approvvigionarsi di prodotti finiti di dubbia provenienza.

Per fare una buona scelta però non basta acquistare integratori alimentari di qualità, ma bisogna acquistare il tipo di integratore giusto a seconda delle esigenze. Spesso vediamo che vengono assunti multivitaminici o integratori alimentari salini come energetici (sbagliando) oppure aminoacidi specifici per le più svariate funzioni quando basterebbe solamente un integratore di proteine. In pratica capita spesso che il consumatore utilizzi in malo modo i propri soldi. Tutto questo succede anche perchè con le ferree leggi di mercato e di concorrenza, le aziende propongono sempre nuovi integratori alimentari che con pubblicità aggressive fanno apparire come miracolosi, imponendoli anche come "ultimo prodotto alla moda" ma che in molti casi risultano inadeguati allo scopo di un atleta.

Il mercato ci offre integratori alimentari (apparentemente) simili a prezzi molto diversi, specialmente per proteine, aminoacidi e creatina, che sono prodotti su cui è più facile fare confronti, nel senso che si pùò confrontare lo stesso prodotto a parità di peso. Molti fanno il seguente ragionamento: le proteine della marca "X" costano 35,00 €, quelle della marca "Y" costano 25,00 €, quindi compro integratori alimentari da 25,00 € perchè sono più convenienti. Fin qui tutto bene, ma si deve sapere che un barattolo da 800 gr di integratori alimentari non può scendere sotto un certo costo e quindi siccome nessuno fa miracoli, se il prezzo è eccessivamente basso sicuramente c'è dietro qualche cosa che non va. Un prezzo giusto per 800 gr di proteine microfiltrate derivate dal latte e dal siero è di 28/30 Euro mentre per quelle del siero a scambio ionico è di 34/36 Euro.