Regole per l’assunzione di integratori alimentari
Bisogna allenarsi meno frequentemente e per meno tempo, anche questa rientra tra le regole per l’assunzione di integratori alimentari. Se non diamo il tempo ai muscoli di recuperare le energie spese nell'allenamento precedente, anche se reintegrate con integratori alimentari, questi non inizieranno il processo di crescita.
Se non diamo il tempo ai muscoli di recuperare le energie spese nell'allenamento precedente, anche se reintegrate con integratori alimentari, allenandosi di nuovo, questi non inizieranno il processo di crescita. Anche fare allenamenti troppo lunghi è controproducente perchè oltre un certo limite di tempo l'organismo inizia a catabolizzare i muscoli (li distrugge per ottenere energia, specie se non si assumono integratori alimentari) e poi nella fase di recupero non riesce a "supercompensare". In pratica questi atleti si trovano in uno stato di sovrallenamento continuo, con il risultato di non ottenere nessun progresso, malgrado l’uso di integratori alimentari, o peggio ancora di regredire, nonostante i grandi sacrifici di allenamento e alimentazione.
Bisogna allenarsi meno frequentemente e per meno tempo, anche questa rientra tra le regole per l’assunzione di integratori alimentari. In questo modo l'organismo può "supercompensare" e si avranno sicuramente nuovi progressi.
Il recupero di cui abbiamo parlato finora riguarda il recupero muscolare specifico rapportato all'allenamento con integratori alimentari. C'e però da tenere presente un'altro aspetto: il riposo notturno, durante il quale si dorme e non si assumono integratori alimentari. Molti infatti non dormono la quantità di ore necessarie ad un buon recupero fisico generale ed ad una buona pratica di utilizzo di integratori alimentari. Chi dorme soltanto poche ore, facendo tardi la notte e alzandosi presto la mattina, può scordarsi di ottenere risultati, con o senza integratori alimentari.
Uno dei problemi che oggi affligge molte persone che non utilizzano appropriati integratori alimentari, è rappresentato da uno stato di eccessiva e perenne stanchezza, la cosiddetta stanchezza cronica. Non è una vera e propria malattia riscontrabile con analisi mediche, quindi possono essere utili gli intagratori alimentari, perché è uno stato generale dell’organismo derivante dal cattivo funzionamento di alcuni processi fisiologici dell’organismo stesso. Paradossalmente questo fenomeno è più frequente nelle persone sedentarie, che non si affaticano fisicamente e non utilizzano integratori alimentari, e questo è spiegabile con il fatto che meno una persona è attiva fisicamente e più diminuisce la capacità e l’efficienza cardiocircolatoria. Il risultato è la cosiddetta stanchezza cronica, la quale non si limita ad essere solo una spiacevole sensazione fisica dovuta a varie cause come la mancanza di integratori alimentari, ma è il segnale di una progressiva perdita di salute cardiovascolare che in molti casi può portare a vere e proprie malattie anche gravi come l’ipertensione, l’angina, l’infarto e l’ictus.
Cercando di studiare il problema dal versante della prevenzione, si è scoperto che con alcune sostanze naturali, come gli integratori alimentari, anziché con farmaci, si poteva intervenire con successo, a livello preventivo, nella soluzione di questo problema.
In casi di stanchezza cronica, astenia, cattiva circolazione o problemi cardiovascolari in genere, si possono ottenere notevoli benefici dall’assunzione di integratori alimentari Levo-Arginina in forma Alfa Ketoglutarata come quella contenuta negli integratori alimentari NO2 NITRO GEN che stimolano l’organismo nella produzione di Ossido Nitrico. Gli integratori alimentari con questo aminoacido risultano utilissimi dopo i 35 anni quando l’organismo non produce più Ossido Nitrico come in giovane età. Una regolare assunzione di integratori alimentari Levo-Arginina in forma Alfa Ketoglutarica per periodi variabili a seconda dei soggetti e dei casi a portato ad osservare numerosi benefici a carattere cardiocircolatorio.